Presentazione Bilancio Sociale 2018

Lunedì 15 luglio 2019 metteremo nelle mani di istituzioni, amici e benefattori la X edizione del Bilancio Sociale di CSF.

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I principi della trasparenza, del corretto impiego delle risorse, della legalità, della cosiddetta “accountability” sono diventati quelli più fortemente praticati per perseguire i valori ancor più grandi, dell’accoglienza e dell’assistenza ai bisognosi, che formano l’identità della nostra Opera.
Viviamo un tempo in cui i bisogni aumentano ed il rischio della povertà diventa sempre più prossimo a molti. Le risposte a volte mancano e noi di CSF ci chiediamo con sempre maggiore insistenza cos’altro si debba fare… Questo interrogativo a volte diventa davvero insistente, perché credetelo, il nostro desiderio più grande rimane quello di fare il Bene…per chi vive nella sofferenza, per chi è solo, per chi si trova esposto al rischio sempre più grande di frantumare la propria esistenza, per le nostre comunità, per i nostri territori. 
Nonostante tutto, questo è un tempo buono…perché è il nostro tempo. 
Un tempo di “prova”, e perciò un tempo in cui possiamo tornare a riconoscere con maggiore chiarezza e autenticità il primato assoluto del buono, del bello, di ciò che non passa, di ciò che resta per sempre e dona pienezza alla nostra esistenza. Un tempo in cui possiamo interrompere i troppi circuiti “viziosi”…un tempo in cui rilegare gli elementi che costituiscono la sostanza (non la forma, l’apparenza) delle cose, delle relazioni… un tempo in cui ricominciare ad intrecciare, come le corde di una fune, la fiducia…un tempo in cui riconoscere e richiamare nelle nostre vite l’amore provvido di Dio che ci precede e ci accompagna sempre, nonostante la nostra noncuranza e superficialità…il solo Amore che ci permette di continuare ad esistere e ci riempie di speranza! Dio è sempre con noi! Lui solo non ci abbandona mai!
In questo Amore, Casa S. Francesco continua a rimanere, vivendo insieme ai poveri, ogni giorno! Perché solo questo Amore ha ragione, perchè solo questo Amore è la ragione per cui vivere, incontrare, accogliere, ascoltare, condividere pensieri e sentimenti degli altri e progettare come rispondere al bisogno di Amore di tutti.
Affidiamo ogni nostro passo, alla Vergine Maria, Madre premurosa e vigile, ed al Serafico Francesco. Siano loro a condurci verso sempre nuovi traguardi!

 

La Notte dei Santuari - 1 giugno 2019

Il Santuario Diocesano Ss. Crocifisso di Cosenza, nella notte tra sabato 1 e domenica 2 giugno, con la partecipazione della Fondazione Casa San Francesco d’Assisi, aderirà all’iniziativa: “La Notte dei Santuari”.

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L’evento, alla sua prima edizione, è organizzato in tutta Italia dal Collegamento Nazionale dei Santuari Italiani, unitamente all’ Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI e in collaborazione con l’Ufficio nazionale per la Pastorale delle Vocazioni.
“L’obiettivo dell’iniziativa – ha spiegato il segretario generale della Cei Stefano Russo – è quello di accendere una luce sul forte valore simbolico che i Santuari hanno per la Comunità cristiana e per l’umanità tutta. Nella misura in cui si fa cercatrice di senso tra le pieghe della storia. Proprio per questo l’iniziativa che promuoviamo ha un forte valore simbolico per gli uomini del nostro tempo. Questi luoghi, nonostante la crisi di fede che investe il mondo contemporaneo, vengono ancora percepiti come spazi sacri verso cui andare pellegrini per trovare un momento di sosta, di silenzio e di contemplazione nella vita spesso frenetica dei nostri giorni”.
A Cosenza, sabato 1 giugno, l’appuntamento sarà alle 21.45 sul sagrato dell’antico Santuario della Riforma. Dopo l’accensione della lampada #LocusLucis, seguirà un momento di preghiera. Inizierà poi un itinerario tra i luoghi del Santuario, della storica biblioteca del Convento, del restaurato Chiostro “della Maddalena”, alla riscoperta della storia, dell’arte, della devozione di uno tra i luoghi sacri più cari alla fede del popolo cosentino e dei paesi vicini, per il miracoloso simulacro ligneo del SS. Crocifisso.
Il percorso sarà animato da artisti e musicisti che contribuiranno a rendere ancor più manifesto, con l’espressione dei loro talenti, il senso del vedere ciò che è invisibile.
“Come se vedessero l’invisibile” sarà infatti il motivo conduttore dell’evento, in tutti i Santuari che aderiranno all’iniziativa. La conclusione sarà prevista dopo la Mezzanotte, con la preghiera di Compieta e la consegna della Luce a tutti i partecipanti.

Inaugurazione "Chiostro della Maddalena" 25 aprile 2019

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Nella cornice dei festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso, giovedì 25 aprile alle ore 19.45 la Fondazione Casa S. Francesco d’Assisi di Cosenza inaugurerà l’antico “Chiostro della Maddalena” facente parte del Complesso Conventuale della Riforma. La cerimonia sarà presieduta dal Presidente Fr. Pietro Ammendola.
I Frati Cappuccini già ad aprile del 2018 avevano deciso di trasferire l’uso degli spazi ricadenti nella detta area agli scopi dell’ente caritativo che a loro fa capo.
Nel corso di un anno Casa S. Francesco ha eseguito numerosi interventi di risanamento e di recupero, necessari per adeguare gli ambienti a nuove e più funzionali esigenze, ma soprattutto per consentire la conservazione e la piena valorizzazione dell’antico immobile, al quale oggi viene restituita l’originaria denominazione e torna ad essere patrimonio non solo della Provincia Calabra dei Frati Cappuccini, ma del quartiere della Riforma e dell’intera città di Cosenza.
Il sito oggetto di interesse è tra i più datati nella storia religiosa dell’area urbana. Il Chiostro infatti è ciò che resta dell’antico monastero fuori le mura di S. Maria Maddalena nel quale nel 1276 trovarono dimora le monache Clarisse. Per il sostentamento di tale cenobio, abitato ancor prima dai primitivi seguaci di S. Francesco, Federico II istituì nel 1234 la Fiera proprio detta “della Maddalena”. 
Le claustrali francescane qui dimorarono fino al 1578, quando decisero, per loro maggiore sicurezza, di trasferirsi in un nuovo Convento edificato dentro le mura della città. Nel 1607 l’intero complesso fu acquistato dai Principi Antonino e Cesare Firrao che lo restaurarono per farne dono ai Frati Francescani Riformati, i quali non solo diffusero la devozione al miracoloso Crocifisso, ma per la loro presenza diedero l’appellativo all’intera zona.
Con la soppressione napoleonica, il Convento divenne sede del Distretto Militare di Cosenza e solo dopo la II Guerra Mondiale, i Frati Cappuccini arrivati alla Riforma nel 1915, poterono acquisirne la proprietà.
Oggi al Chiostro ed a tutti gli spazi adiacenti viene ridato l’atteso splendore perché possano essere, attraverso l’opera di Casa S. Francesco non solo luogo di identità spirituale e religiosa, ma anche spazio per promuovere l’accoglienza, la cultura, l’arte e l’ animazione per tutti.