Le Comunità Residenziali

LE COMUNITA’ RESIDENZIALI “B. ANGELO D’ACRI” E “M. ELENA AIELLO

Convenzione Regione Calabria (D.D.S. n. 7223 del 01/06/2007 e D.D.S. n. 11104 del 29/07/2010)

FINALITA’

Le comunità residenziali per adulti in difficoltà maschile e femminile di CSF, denominate rispettivamente “Beato Angelo d’Acri” e “M. Elena Aielo”:

  • offrono accoglienza e ospitalità, garantendo un’assistenza di base qualificata, rispondente ai bisogni primari ed individuali degli assistiti;

  • predispongono interventi progettuali atti a sostenere l’acquisizione di idonei livelli di autonomia personale, sociale e lavorativa e il reinserimento nel contesto sociale di appartenenza;

  • collaborano con i sevizi sociali territoriali, con le unità sanitarie ed all’occorrenza con le autorità giudiziarie, a cui gli ospiti fanno riferimento.


GLI OSPITI Accedono alle comunità residenziali di CSF:

uomini e donne maggiorenni temporaneamente privi di ambiente familiare, in condizioni di insufficiente autonomia economica e in grave stato di disagio sociale;
uomini e donne maggiorenni extracomunitari che si trovano nelle condizioni di cui sopra.

In merito a questa tipologia di utenza, al Settore Politiche Sociali, dovrà essere trasmesso, oltre la documentazione prevista per la procedura ordinaria, il certificato di permesso di soggiorno o domanda di rinnovo come disposto dalla Circolare Ministeriale del Ministero dell’Interno n. 400/C/2006/401948/P/14.201;

uomini e donne maggiorenni senza fissa dimora;
uomini e donne maggiorenni sottoposti o già sottoposti a misure privative e limitative della libertà personale con provvedimento di interesse per l’Autorità Giudiziaria;
uomini e donne maggiorenni che non presentano problematiche di natura sanitaria o psichiatrica.
 
MODALITA’ DI ACCESSO E AUTORIZZAZIONE

L’istanza d’inserimento nella struttura, deve essere inoltrata al Comune dove l’utente ha la residenza anagrafica o dove soggiorna.

Ricevuta l’istanza, il Comune interessato, dopo valutazione del reale bisogno socio-assistenziale, individua idonea struttura e ne espleta l’iter procedurale, acquisendo:

Determina Dirigenziale emessa dal Comune competente, nella quale siano chiaramente specificati i dati anagrafici del/dei soggetti da inserire, la denominazione della struttura ospitante e il periodo per il quale si chiede l’accoglienza;
relazione sociale con valutazione del bisogno, redatta dall’Assistente Sociale del Comune di residenza dell’utente o dall’ASP competente territorialmente, ai sensi dell’art. 6 della L. n. 23/2003;
relazione sanitaria, redatta dal medico curante dell’utente o dal SSN;
Permesso di soggiorno o dichiarazione di status di rifugiato politico.

Per i soggetti senza fissa dimora la competenza degli adempimenti di cui sopra può essere disposta dal Comune di Cosenza  o dal Comune sul cui territorio è/sono stati fermati il/i soggetti ospitati.

SERVIZI

Le comunità residenziali di CSF forniscono i seguenti servizi:

Assistenza residenziale con pernottamento, assicurando vitto e alloggio, pulizia, lavanderia, stireria, cura della persona, condizioni igienico-sanitarie adeguate e nel rispetto delle norme. L’Assistenza farmaceutica e le prestazioni di Medicina Specialistica Ambulatoriale sono garantite dal SSN per il tramite dei normali canali di erogazione e secondo le modalità prescritte previste dalla vigente normativa;
Assistenza sociale ed educativa;
Attività ricreative-culturali ed organizzazione del tempo libero, assistenza religiosa;
Attività di accompagnamento all’inserimento lavorativo;
Attività di risocializzazione, reinserimento sociale e familiare.

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI

Le comunità residenziali di CSF organizzano le proprie attività, sulla base del rispetto della persona ospitata e del suo diritto alla privacy.

Le attività assistenziali sono finalizzate alla promozione dell’autonomia personale favorendo modalità di autogestione.

Le comunità inoltre organizzano la propria attività avvalendosi di un piano educativo individualizzato (P.E.I.) e di una cartella personale, nella quale vengono indicate le prestazioni assistenziali erogate ad ogni singolo utente e le valutazioni dei risultati ottenuti.